Pisa,”non sono una falsa cieca”: parla la donna denunciata dalla Guardia di Finanza

Respinge le accuse la donna accusata dalla procura di Pisa e dalla guardia di finanza di essersi finta cieca per accedere ai benefici di legge. Le indagini delle fiamme gialle sono state condotte anche con l’ausilio di telecamere nascoste, che l’hanno filmata in ufficio mentre legge il giornale e mentre balla.

“Il mio handicap è vero”, ha ribadito l’indagata, Lorella Barbuti, madre dell’ex vicesindaco di San Giuliano Terme Yuri Sbrana. In una conferenza stampa, il difensore della donna, l’avvocato Marco Guercio, ha spiegato che “la commissione Asl, quella del ministero del Tesoro e, nel 2011, anche l’Inps hanno certificato la cecità totale della mia cliente. Non può essere una colpa il fatto che voglia vivere la sua disabilità mascherandola e cercando di essere il più possibile autonoma”.

Per il presidente provinciale dell’Unione italiana ciechi, Paolo Recce, per la legge si è “ciechi totali anche se il campo visivo è inferiore al 3 per cento, come nel caso della signora Barbuti” impiegata come centralinista presso una società pubblica.

La finanza ha anche sequestrato beni per circa 66 mila euro, pari all’indennità di accompagnamento percepita dal 2003

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