Crisi Misericordia, CISL: “La città si faccia carico degli esuberi”

“La città si faccia carico dei dipendenti della Misericordia che rischiano il posto di lavoro”. Così Gianluca Federici, segretario generale della Cisl di Pisa.

“Il buco accumulato dalla storica arciconfraternita  -precisa il sindacalista Cisl – suona come la somma di investimenti sfortunati, ritardi nelle concessioni e nella riscossione dei servizi erogati, rischi eccessivi presi nel tempo. Forse la responsabilità più grave è quella di aver immaginato la Misericordia come un’azienda, quando invece avrebbe dovuto mantenere la sua originaria identità di associazione di volontariato”.

Conclude Federici: “Ormai il pasticcio è stato fatto. Raccogliamo l’invito del governatore Marchetti a trovare le soluzioni meno penalizzanti per i lavoratori. Al tavolo che vorrà convocare, noi saremo presenti con i nostri delegati della Funzione pubblica. In quella sede ci auguriamo che il governator possa fornirci spiegazioni su quale sia il piano del magistrato per salvare il salvabile e scongiurare la chiusura definitiva di una arciconfraternita che ha servito la nostra città per secoli e secoli”.

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