Casa, Toscana: è emergenza sfratti

Nell’ultimo decennio sono aumentati gli sfratti per morosità in Toscana: secondo i dati resi noti oggi dalla Regione in un convegno, dai 1.940 provvedimenti del 1999 si è passati agli oltre 6.400 del 2009, scesi poi a 4.879 nel 2011. Situazioni critiche, afferma la Regione, si rilevano a Prato, con una richiesta di esecuzione su 46 famiglie, Pisa (1 su 83), Firenze (1 su 101) e Pistoia (1 su 111); per gli sfratti
effettivamente eseguiti, al primo posto c’é sempre Prato con una esecuzione su 232 famiglie.

“Si parla della carenza di risorse – ha affermato Salvatore Allocca, assessore regionale alle politiche per la casa – ma non é vero. Se pensiamo che in Toscana esistono qualcosa come 423.000 alloggi sfitti, basterebbe introdurre una tassa mensile di 10 euro per avere a disposizione le risorse, più di 40 milioni di euro al mese, che potrebbero garantire un tetto per tutti e risolvere l’emergenza”.

Riguardo al problema degli sfratti per morosità incolpevole, ha spiegato Allocca, “abbiamo messo a disposizione altri 4 milioni di euro che però non sono sufficienti. Stiamo lavorando ad un intervento più strutturato, come quello delle Agenzie per la casa. Già esistono in alcune realtà, anche in Toscana, ma vanno adeguatamente regolate perché possano creare un sistema accreditato e omogeneo che sia in grado di dare risposte efficaci e immediate, e soprattutto produrre un effetto calmierante sul mercato libero degli affitti”.

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